Translate

lunedì 2 settembre 2024

CINEMA DI FANTASCIENZA E UFOLOGIA - STARSCHIP INVASIONS

di Osvaldo Carigi

Come ben sanno gli “addetti ai lavori” e gli appassionati di UFO più attenti, il cinema di fantascienza ha spesso “attinto” all’ufologia e “Starship invasions” del 1977 non solo non sfugge alla predetta casistica ma ne esalta le caratteristiche “attingendo” a piene mani a situazioni ufologiche, addirittura di notevole risonanza mediatica. 

Vediamo, dunque, quali sono i “riferimenti” che ho “scovato” in questa opera cinematografica dove troviamo, per inciso, due attori del calibro di Christopher Lee e Robert Vaughin, significando che, nelle intenzioni, la produzione mirava ad un prodotto “di spessore”, cosa questa non riuscita proprio al cento per cento, anche se a mio modesto parere la pellicola non può proprio definirsi un “B-movie”.

Il primo riferimento, lo troviamo subito nella sequenza che apre il film: il disco volante che “piomba” sul nostro pianeta è simile al famoso oggetto volante (non identificato-ndr) fotografato dall’agricoltore Paul Trent nel 1950. Credo che non si possa fare nessuna obiezione alla luce del confronto da me proposto nella seguente composizione:

Foto A e B l’UFO del film “Starship Invasions”, foto C l’oggetto fotografato da Paul Trent in una ricostruzio.

E qualsiasi obiezione sarebbe fuori luogo se affermo che la vicenda del maturo contadino addotto dagli alieni, all’inizio del film, rimanda senza ombra di dubbio alla abduction di Antonio Villas Boas accaduto in Brasile nel 1957, con tanto di scena sexy dove, all’interno dell’UFO citato precedentemente, un’aliena appare completamente nuda davanti al sorpreso e stordito protagonista con un “seguito” facilmente immaginabile, raccontato, successivamente, dal malcapitato fattore allo sceriffo. Ecco, di seguito, il colloquio (il film è in lingua inglese e non vi è purtroppo una versione in italiano) avvenuto tra i due:

SCERIFFO: Stai cercando di dirmi che ti hanno portato in questo disco volante, ti hanno illuminato con una luce e ti hanno messo in una stanza con una donna nuda?

CONTADINO: (annuisce)

SCERIFFO: E poi?

CONTADINO: Abbiamo fatto quello che uno farebbe quando lo portano in una stanza da solo con una donna nuda.

SCERIFFO: Mi stai dicendo che hai avuto un rapporto sessuale con quella donna?

CONTADINO: Certo che sì!

SCERIFFO: Devi averlo sognato!

CONTADINO: No, non è stato un sogno, lo giuro!

SCERIFFO: (ride) Ti stai rincretinendo.

Frame tratto da "Starship Invasions"

Nel prosieguo del film, ad un certo punto vi è una veloce sequenza all’interno dell’UFO dove il sottoscritto è riuscito a “catturare” la seguente immagine-cameo (se mi si passa il termine) che altro non è se non la famosa star map di Betty Hill, riprodotta fedelmente:


Ed ecco il doveroso confronto con la mappa stellare di Betty Hill (a destra).


Troviamo anche alieni cattivi (tranquilli…vi sono anche quelli buoni) che indossano un completo nero con tanto di grosso stemma impresso sul petto…un qualcosa, anche qui, di già visto…guardate un po’:


Da sinistra a destra:  il serpente piumato degli alieni, il loro leader (Christopher Lee), il serpente piumato descritto dall’addotto poliziotto Herbert Schirmer, infine il leader degli alieni che lo rapirono (notare lo stemma alla sua destra sul suo petto). Esatto, lo stemma dei perfidi alieni di “Starship invasions”non può non richiamare alla mente quanto visto e descritto dal poliziotto Herbert Schirmer il 3 dicembre del 1957.

“Dulcis in fundo” ecco che nel film in argomento troviamo un essere robotico (sopra) che non può non rimandare la mente degli ufologi e appassionati alle entità (sotto)  che rapirono Calvin Parker e Charles Hickson in quel di Pascagoula nel 1973 portandoli a bordo di un UFO dove furono esaminati da alieni umanoidi. Guardate un po'…somiglianti, no?

 





Nessun commento:

Posta un commento