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sabato 21 dicembre 2024

 

I FIGLI DI ORIONE

di Osvaldo Carigi

Devo essere sincero, non avevo fino ad ora affrontato, pur conoscendolo, il tema, delle probabili origini aliene di quelle entità protagoniste di racconti, storie e leggende provenienti dalle più disparate zone del pianeta particolarmente la Scozia e l’Irlanda dove troviamo i Sithchean accostati agli ET di alcuni incontri ravvicinati del terzo tipo dall’autore autore del libro “The Children of Orion: Finding the Cryptoterrestrials” il ricercatore australiano Ryan Musgrave-Evans che si è gentilmente prestato per questa intervista.
Osvaldo Carigi Ciao Ryan, Nel tuo libro metti in correlazione gli esseri appartenenti alle credenze popolari celtiche scozzesi e irlandesi con gli alieni Alti Bianchi (Tall White) dell’ex meteorologo militare americano Charles Hall, in un contesto che definisci «un continuum di esperienze con esseri identici».
Ryan Musgrave-Evans Ciao Osvaldo, quando dico che c’è un continuum tra questi esseri più antichi del mito e i rapporti relativamente recenti con ET, voglio dire che per quanto riguarda l’aspetto fisico, il linguaggio, le tecnologie e il comportamento, le fate o gli elfi del folklore gaelico - in particolare quelli indicati come “i Gentry” – corrispondono perfettamente con gli esseri chiamati Tall White da Charles Hall nelle sue “Millennial Hospitality Memoirs”, pubblicate per la prima volta nei primi anni 2000.
Osvaldo Carigi In cosa consiste questa similitudine?
Ryan Musgrave-Evans I punti che sto per elencare sono attributi condivisi sia dai Sithchinan che dai Tall White di Charles Hall:
a) Alti e biondi
b) Vivono in gallerie sotterranee
c) Bisbigliano o sussurrano tra loro
d) Usano la telepatia
e) Possono mesmerizzarci, ipnotizzarci o incantarci
f) Possono apparire come luci incandescenti, luminose e fluttuanti - in particolare al crepuscolo
g) Sono estremamente curiosi nei nostri riguardi
h) Possono essere d’aiuto
i) Possono essere pericolosi (anzi letali) se provocati
j) Possono alterare i nostri ricordi delle esperienze
k) Parlano perfettamente nella lingua umana/mortale dell’area in cui sono presenti
l) Rubano le nostre cose, si spostano e ci fanno scherzi con gli oggetti domestici
Ryan Musgrave-Evans L’aspetto indicato nell’ultimo punto, ovvero “rubano le nostre cose”, ecc., può rimandare a elfi, fate, gnomi che popolano folkloristiche leggende, particolarmente del mondo celtico, … anch’essi sono Gentry?
Ryan Musgrave-Evans Sì, i Gentry e gli altri tre gruppi hanno tutti dato origine all’idea degli elfi, gnomi, goblin ecc. Ma i Gentry sono sempre stati i più attivi ed essendo i più simili a noi, per aspetto, cultura e visione del mondo, sono più propensi degli altri a interagire con noi, a indagare con curiosità in modo significativo.
Osvaldo Carigi I casi Peter Khoury e Villas Boas sono degni di attenzione, specialmente per ciò che riguarda le loro incredibili esperienze sessuali con entità associabili ai Tall White di Charles Hall.
Ryan Musgrave-Evans Sì, nei casi Peter Khoury e Antonio Villas Boas troviamo esseri biondi con enormi occhi blu che bisbigliano, abbaiano, guaiscono e ringhiano, come gli stessi Tall White di cui ha parlato Charles Hall. Nelle due vicende succitate, gli esseri erano interessati a Khoury e Villas Boas (*) sessualmente e questo è un altro punto di convergenza con le fate gaeliche: il Leannan Sith era un elfo (maschio o femmina) che visitava i mortali di notte nei loro letti, o li chiamava altrove per un incontro o li “sollevava” e li rapiva. Le predette situazioni sono paragonabili ai succubi e agli incubi dell’Europa medievale. Pur grattando appena la superficie, le somiglianze tra le fate celtiche e i Tall White della recente tradizione UFO sono a dir poco sorprendenti.
 
 (*) Nella deposizione resa da Antonio Villas Boas il 22 febbraio 1958 al Dr. Fontes, alla presenza del giornalista Joao Martins, si legge: «Dico che ‘parlavano’ (gli alieni che lo avevano rapito) ma è solo un modo di dire, perché in verità quello che sentivo non assomi gliava affatto al nostro modo di parlare. Era una serie di latrati, che somigliavano vagamente ai suoni emessi dai cani. Era una somiglianza vaga, ma è l’unica che posso indicare nel tentativo di descrivere quei suoni, completamente diversi da qualunque cosa che io ho avuto modo di sentire fino ad oggi. Erano latrati e uggiolii sommessi, né molto chiari, né molto rauchi, alcuni più lunghi, altri più brevi, che a volte contenevano parecchi suoni diversi nello stesso momento, e altre volte finivano in una specie di tremito». da ‘GLI UMANOIDI identikit degli extraterrestri’ di Charles Bowen, ed. Mediterranee, pag. 230. Nda)

Osvaldo Carigi Ryan, troviamo i Gentry anche nella testimonianza, riportata nel tuo libro, di un sarto irlandese che li descrive come una grande razza appartenente alla più nobile delle tribù, proveniente dallo spazio. Puoi dirci q ualcosa di più su questo gruppo di esseri dall’aspetto solitamente candido ?
Ryan Musgrave-Evans I Gentry sono gli stessi Tall White di Charles Hall. In realtà non sono veri alieni, se per alieno intendiamo un essere che si è evoluto indipendentemente da noi su un pianeta extrasolare. Infatti, sono futuri umani che hanno trascorso decine di migliaia di anni su un pianeta simile alla Terra, che orbita intorno ad Alnilam (la stella centrale nella Cintura di Orione), per poi tornare alla loro antica “casa” (la Terra). Hanno una durata di vita di circa 700 anni (ma erano erroneamente considerati dai Celti come immortali) con una lenta proiezione di crescita in altezza: a intorno ai 20 anni saranno alti circa 4 piedi, a 50 anni 5 piedi,  a 100 anni 6 piedi, restando in questa misura  fino a circa 400 anni, quando ‘entreranno’ in un’altra ‘finestra di crescita’ che li accompagnerà fino alla loro morte che li vedrà alti 9 o 10 piedi. Hanno la pelle bianca come il gesso e sono così magri da sembrare emaciati. Presentano enormi occhi azzurri, sottili capelli biondo-bianchi, zigomi alti e sottili, lunghi menti appuntiti. I i loro volti e i loro crani diventano anche più lunghi man mano che invecchiano. 

Immagini tratte dal libro "Children of Orion: Finding the Cryptoterrestrials" 
di Ryan Musgrave-Evans 


Bisbigliano, fischiano, ringhiano e abbaiano (una sorta di lingua camuffata); ma parlano anche un’altra lingua, la loro vera lingua naturale, che suona come un misto di giapponese, coreano e tedesco, con toni profondi e colpi di tosse. Le loro tute militari sono nere o grigio scuro, aderenti, con occhiali protettivi che di notte brillano di rosso (queste tute sono talvolta chiamate da noi “mothman”). Queste tute possono nascondere, far levitare e diventare immateriali (per passare attraverso i muri). I Gentry/Tall White sono altrettanto a loro agio sia nel muoversi a quattro zampe che nel camminare con una postura bipede. Possono raggiungere velocità enormi galoppando come cavalli. Vivono nelle montagne e sotto il mare qui sulla Terra. Ora desiderano rivelarsi per condividere con noi le loro avanzate tecnologie e le loro conoscenze sulla free energy, in modo da far tornare la Terra e la sua biosfera ad uno stato più sicuro per tutti.
Osvaldo Carigi Nella tua risposta si legge che le tute militari dei Gentry sono, a volte, chiamate da noi ‘mothman’, termine questo con il quale noi, però, conosciamo una misteriosa creatura protagonista delle cronache di Point Pleasant, reso ancor più famoso da John Keel con il suo “The Mothman Prophecies”. Quindi, in sostanza, secondo quanto da te affermato, “mothman” sarebbe in realtà il nome della predetta tuta, con la quale i Gentry possono anche levitare muovendo una paio di grandi ali. E’ così?
Ryan Musgrave-Evans Sì, il Mothman di Point Pleasant è un Tall White/Gentry/Orion con indosso una di queste tute. L’idea di “ali” è un’errata interpretazione della nebulosità scura che circonda la tuta quando levita. Non hanno bisogno di ali, anche se, quando portano le già citate tute, a volte vestono lunghi mantelli scuri che potrebbero sembrare delle ali.
Osvaldo Carigi Anche il Chupacabras, il Bigfoot e altri esseri simili, più o meno leggendari, sarebbero in realtà i Gentry?
Ryan Musgrave-Evans Alcuni incontri con il Bigfoot riguardano i Gentry: alti 7, 8 o 9 piedi, con occhi rossi luminosi e ringhianti, cinguettanti e gracchianti, i Gentry si sono aggiunti al mito del Bigfoot. Tuttavia, a volte usano anche una sorta di proiezione solida in 3D di esseri estinti per intimidire le persone. Ominidi, canidi e rettili estinti vengono evocati per intimidire e respingere o espellere l'Homo Sapiens dalle aree selvagge quando gli stessi Gentry sono presenti.
Questi due aspetti della loro esistenza hanno dato origine alla credenza che popolazioni di grandi ominidi persistano sulla Terra.
Osvaldo Carigi I Gentry hanno trascorso migliaia di anni su un pianeta della cintura di Orione simile alla Terra, prima di far ritorno nel nostro Mondo. Puoi dirci qualcosa di più a riguardo?
Ryan Musgrave-Evans Gli Orion/Gentry hanno passato migliaia di anni su un pianeta in orbita attorno ad Alnilam, nel nostro futuro. Sono poi tornati nel passato dell’antica Terra e sono rimasti qui dando origine ai più coloriti racconti delle nostre mitologie e dei nostri sistemi religiosi. La maggior parte, se non tutte, le entità e i personaggi spirituali e ultraterreni delle nostre credenze passate e presenti derivano dagli Orion/Gentry.
Osvaldo Carigi Qualcuno ha portato i Gentry su quel lontano pianeta o era il loro mondo d’origine?
Ryan Musgrave-Evans Gli Orion/Majeena/Gentry, dopo i cataclismi terrestri causati dall’aumento dell’attività solare nella loro linea temporale (che si sono verificati per loro alla fine del 20° o all’inizio del 21° secolo, ma che noi abbiamo evitato con l’aiuto dei Majeena), hanno perso le tecnologie avanzate e lentamente e gradualmente hanno costruito nuovamente la tecnologia (in migliaia di anni) per lasciare la Terra verso la Luna. Poi, dopo un altro lungo periodo hanno lasciato la Luna per Marte. Dopo altre migliaia di anni, hanno lasciato Marte per pianeti simili alla Terra nella costellazione di Orione. L’hanno fatto per proprio conto, grazie al loro ingegno e alla loro forza di volontà. I loro genomi si stanno indebolendo e sono tornati al nostro antico passato - l’antico passato del loro stesso mondo natale: la Terra - per rinvigorire il proprio DNA in disfacimento con materiale genetico di versioni arcaiche di se stessi (che siamo noi, perché noi siamo i loro antichi, primitivi, antenati). Sono rimasti qui e sono residenti permanenti che interagiscono abbastanza spesso con la gente, ma alterano i ricordi della maggior parte delle persone con cui lo fanno. Sono loro la causa di buona parte dell’attività di poltergeist in tutto il mondo, e se credete che la vostra casa sia infestata... potreste benissimo essere degli experiencer.
Osvaldo Carigi Sulla Luna potrebbero esserci vestigia dell’antica presenza degli Orion/Majeena/Gentry? E su Marte? Il controverso “volto di Cydonia” potrebbe essere opera loro?
Ryan Musgrave-Evans Non sono sicuro che le presunte strutture sulla parte nascosta della Luna e i lineamenti marzia anomali notati nelle immagini del pianeta rosso siano opera degli Orion. È molto probabile che ci abbiano messo lo zampino, ma non posso dire più di questo. Se non sono stati loro, allora probabilmente li ha fatti qualche altro gruppo di Futuri Umani.
Osvaldo Carigi Oltre ai già precedentemente citati casi Peter Khoury e Villas Boas, in quali periodi storici possiamo trovare la presenza dei Gentry?
Ryan Musgrave-Evans Come già detto, i Gentry erano gli incubi e i succubi dell’Europa medievale. Inoltre, gli spiriti e gli esseri che popolano il dominio esoterico della Massoneria e del pensiero ermetico fino ai tempi moderni sono rappresentazioni contemporanee dei Gentry e di altri esseri di discendenza simile. I Gentry hanno dato origine ai concetti di Angeli e Demoni nelle tradizioni giudaico-cristiane come esseri belli, luminosi e irradianti a volte, e altre  volte bestie oscure, dagli occhi rossi e dotate di artigli. Gli Orion - che chiamano se stessi Majeena/Majina/Magina, sono anche i Wandjina dell’antico popolo aborigeno del Kimberley nell’Australia occidentale. Le antiche immagini rupestri (risalenti a 4000 anni fa) prodotte dal popolo del Kimberely sono le prime rappresentazioni visive di questo popolo umano del futuro, che è penetrato to nel nostro antico passato alla ricerca di un modo per rivitalizzare il proprio genoma e potenziare il proprio DNA col nostro. Noi siamo versioni sane e antiche versioni di loro.
Osvaldo Carigi Dunque la vasta casistica di incontri ravvicinati del 3° e 4° tipo riguarderebbe esclusivamente l’azione di Gentry?
Ryan Musgrave-Evans La mia opinione è che la maggior parte dei veri incontri ET/UFO di qualsiasi categoria siano riconducibili ai Gentry. In origine c’erano quattro tipi di umani di stirpe futura che ci visitavano. Ora sono convinto che ce ne siano solo due. Tutti gli altri presunti ET sono probabilmente (a mio parere) fasulli. I due tipi rimanenti sono i Gentry/Tall White e un’altra razza di piccoli esseri con grandi occhi scuri, pelle marrone e grandi arti gli. Queste razze sono alleate, si aiutano a vicenda e sono spesso viste agire di concerto. Quindi sì, in tutte le categorie - anche il 5° Tipo (umani iniziati) - sono di solito i Gentry, o un altro (i Browns/Brownies?). Dalle mie ricerche ed esperienze personali (sono un contattista e ho incontrato e interagito con i Gentry più volte, in tutte e 5 le categorie di Incontri Ravvicinati), ho concluso che i Gentry (e i loro piccoli alleati) sono responsabili della maggior parte, se non di tutti, gli incontri genuini “soprannaturali”/“ET”. Non mi piacciono i termini alieno ed extraterrestre, e preferisco il termine coniato da Mac Tonnies “Criptoterrestre (CT)”, che significa “Terrestre Nascosto”, perché sono permanentemente qui sotto i nostri piedi e sotto i mari in quanto nostra specie sorella.
Osvaldo Carigi Hai detto di essere convinto che vi siano solo due razze “aliene” che convivono con noi e che tutti gli altri tipi di esseri ET sono, secondo la tua opinione, probabilmente fasulli. Quindi le numerose tipologie di alieni descritti in migliaia di incontri ravvicinati sarebbero il risultato di false testimonianze?
Ryan Musgrave-Evans Alcuni racconti sono falsi, ma molti sono interpretazioni errate. Per esempio, sono convinto che i cosiddetti Mantidei siano anziani medici Majeena che ho visto molte volte. Sono alti 9 piedi, hanno corpi emaciati, enormi occhi neri (i medici indossano lenti per gli occhi neri durante tutto il lavoro), mani lunghe e sottili e posture molto ingobbite. I cosiddetti Rettiliani sono una combinazione di Majeena in tute stealth e/o i piccoli esseri marroni mal interpretati. Il caso Varginha ha visto coinvolto un piccolo essere marrone, la cui specie è dotata di pelle squamosa e artigli. I Majeena chiamano i piccoli esseri marroni Sepeteena o qualcosa del genere. I cosiddetti ET Tall Black sono anch’essi dei Majeena con tute stealth…. E così via.
Osvaldo Carigi Se cerchiamo la parola Gentry su Wikipedia vediamo che un tempo con questo termine si intendeva la piccola nobiltà di campagna, costituita da grandi e piccoli proprietari terrieri nonché da piccoli ereditieri, detti gentlemen. C’è una correlazione con i Gentry di cui parli?
Ryan Musgrave-Evans Penso che gli irlandesi e gli scozzesi chiamassero i Majeena “Uaislean” o Gentry/Nobles a causa del loro nobile portamento, e anche per non rischiare di offenderli e rimanere in buoni rapporti con loro, perché se offesi potevano rispondere in modo aggressivo. Ho letto che l’aspetto degli Elfi del Signore degli Anelli di Tolkien era ispirato agli alti e attraenti Elfi/Fairies gaelici. Questo è solo uno dei modi in cui possono presentarsi. Non uso molto la parola Gentry, preferisco Majeena, o a volte dico Tall White quando parlo con gli ufologi, in modo che sappiano più o meno cosa intendo. Osvaldo Carigi In conclusione, i Gentry siamo noi nel futuro?
Ryan Musgrave-Evans La risposta semplice è sì, siamo noi dal futuro. Una risposta più lunga sarebbe: dipende da cosa intendi, perché loro sono una versione di noi che ora non si realizzerà mai, in questa linea temporale. Vengono da un futuro che ora non accadrà MAI per noi. In questo senso, il viaggio nel tempo è davvero un viaggio interdimensionale e, quindi, sono esseri interdimensionali. La testimonianza di Dan Burisch, whistleblower della S4/Area 51, è vera. Il Majestic ha etichettato i Gentry “P-52 Orions”, che significa “Orion del presente + 52.000 anni dopo”.

Un Majeena Jo (schizzo di Ryan Musgrave-Evans) per gentile concessione dell’autore.

Majeena  con il casco (schizzo di Ryan Musgrave-Evans) Ryan non seppe il nome di questo essere ma era insieme a Jo quando visitarono la casa di Ryan. (per gentile concessione dell’autore).

Tall Whites in un crop circle.











 






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