La notizia sui giornali.
«Cleveland, Ohio – Una palla di fuoco abbagliante ha squarciato al tramonto il cielo sopra il lago Erie, e sembra che frammenti dell’oggetto non identificato abbiano provocato degli incendi in diversi punti dell’Ohio e della Pennsylvania. Il bagliore è stato visto in Indiana, Michigan, Ohio e Pennsylvania. Si sono accesi dei piccoli incendi sull’erba in un’area boschiva al confine occidentale di Elyria, 20 miglia a ovest di Cleveland, ed è monitorato anche un piccolo incendio partito dai boschi appena fuori Kecksburg, nel sudovest della Pennsylvania. A Elyria, i vigili del fuoco hanno segnalato circa 10 altri incendi in un’area grande approssimativamente 1000 piedi quadrati. Secondo il tenente Jack Trumbull, questi fenomeni sono stati provocati da una specie di palla di fuoco, o un meteorite, frantumatasi nell’impatto col terreno. Gli incendi sono stati subito domati e non si è registrato alcun danno grave. La signora Ralph Richards, che abita nei pressi, ha dichiarato di aver visto un oggetto infuocato, delle dimensioni di un pallone da volley, cadere tra gli alberi un attimo prima che partissero le fiamme. La polizia di stato della Pennsylvania è stata subissata di chiamate su quella freccia di luce infuocata, e gli investigatori della Air Force sono giunti sul luogo dell’accaduto. Il Maggiore Hector Quintanilla, incaricato dall’ufficio dell’Aeronautica della base di Wright-Patterson a Dayton, Ohio, di indagare sugli oggetti volanti non identificati, ha riferito che un team è stato inviato dall’area di Pittsburgh. Gli abitanti di Erie, in Pennsylvania - una cittadina a nord di Kecksburg - hanno riferito di aver visto un lampo seguito da una scia abbagliante di “fumo”. Un portavoce dell’agenzia della Federal Aviation, che si trovava sul luogo, ha dichiarato che potrebbe essersi trattato di un meteorite. Tutte le ipotesi formulate all’inizio - cioè che poteva trattarsi dello schianto di un aereomobile, del lancio di un razzo o di un’esplosione aerea - si sono dissolte proprio come lo stesso oggetto infuocato, a cui sono seguite migliaia di telefonate agli agenti di polizia e alle redazioni dei giornali in parti dei tre stati e del Canada».
RESOCONTO SU UN UFO FA
PARTIRE INVESTIGAZIONE VICINO KECKSBURG
Una residente parla del
misterioso incidente.
by Bob Gatty
Un ragazzo di otto anni, sua madre, la polizia di stato della Pennsylvania e i militari si sono aggiunti al mistero, del giovedì sera e del venerdì mattina presto, presente in una zona boscosa vicino a Kecksburg nella contea di Westmoreland. Tutto è iniziato quando un oggetto volante non identificato (UFO) è stato segnalato dal figlio dei coniugi Kalp. "Nevin lo vide per primo", mi disse la signora Kalp mentre ci trovavamo lungo una strada sterrata vicino ai boschi dove la Polizia di Stato e i funzionari dell'esercito stavano apparentemente cercando un "oggetto".
Come Stella Fiammeggiante
"Disse che sembrava una stella in fiamme. Ha lasciato una scia di
fiamme dietro di essa ed è caduta nel bosco", ha aggiunto, indicando il
punto in cui, secondo quanto raccontato da suo figlio, si schiantò l'UFO.
Poi sono uscito per guardare e ho visto del fumo. Poi si è trasformato
in qualcosa di torbido e se ne è andato via quasi come seppellito nel terreno.
La storia della signora Kalp è stata raccontata a me e ad altri
giornalisti più di cinque ore dopo che il primo rapporto dell'UFO è stato
ricevuto.
Dopo aver visto il fumo, verso le 4:45 di sera, ha sentito un servizio
radio che diceva che un aereo si è forse schiantato nel bosco. Così, ha
spiegato la signora Kalp, ha telefonato alla stazione radio per riferire che
nessun aereo era caduto, solo la palla di fuoco.
La signora Kalp ha detto ai giornalisti che le era stato detto da un
ufficiale della Marina di non "dire a nessuno dove è successo" fino a
quando la zona era sigillata e un'indagine iniziata.
"Non ho mai ricevuto così tante telefonate in tutta la mia
vita", ha detto. "Infine ho appena lasciato squillare, poi sollevato
il ricevitore e rimesso giù. La polizia di stato ha dovuto sgombrare la linea
per parlare con me".
Quando sono arrivato vicino alla scena dell'avvistamento con il
fotografo Jim Downs, ci è stato negato l'ingresso alla strada che conduce alla
zona dove l'UFO sarebbe caduto.
"La polizia di stato e l'esercito ci hanno ordinato di non far
entrare nessuno", ha spiegato Dale Howard, un vigile del fuoco volontario
di Kecksburg.
Luci viste
Poi, mentre ero a casa di Howard intento a telefonare, Jim Mayes di
Mammoth entrò e disse che lui e altri sei compagni avevano visto tre luci blu
lampeggianti vicino alla zona dell'avvistamento precedente.
Siamo entrati nel campo (Downs ed io) con Mayes e Howard per cercare le
luci.
Non c'erano.
Poi la polizia di stato ritornò insieme agli ufficiali militari. Questa
volta sono andati nel bosco dal campo dove avevamo cercato, apparentemente l'UFO.
Non c'era niente
Un soldato di stato assegnato a gestire l'enorme folla che si era
formata ha poi riferito che "tutti i risultati della ricerca sono
negativi, per quanto ne sappiamo, non c'è niente finora".
Ha detto che gli ufficiali se ne erano andati prima "perché eravamo
soddisfatti che non c'era nulla. Siamo tornati perché qualcuno ha riferito di
aver visto tre enormi luci lampeggianti nell'area".
Impatto avverito
Per quanto riguarda Howard, che vive a circa un miglio dalla scena, ha
detto che non ha visto l'UFO, ma ne ha sentito l'impatto. "Ha causato una
vibrazione qui a casa", mi ha detto. "E’ stato come un grosso colpo”
L'ultimo gruppo di ricerca, che comprendeva tre militari e il
maresciallo dei vigili del fuoco della Polizia di Stato Carl Metz, poteva
essere visto dalla strada dove ci trovavamo, perlustrando l'area con le torce.
TESTIMONIANZE
BILL BULEBUSH
"Ho alzato lo sguardo e ho visto questa palla di fuoco bluastra nel cielo venire da Norvell e andare verso le montagne. Sembrava che volesse andare oltre la montagna, ma non poteva.....Sembrava che esitasse. E alla fine tornò indietro, fece un'inversione di marcia e scese a Kecksburg” Bill Bulebush viveva nella vicina Mammoth. Egli vide l'oggetto ardente mentre si muoveva da Norvelt verso la montagna vicino a Laurelville. Corse verso la strada e guardò l'oggetto in lontananza mentre sembrava esitare, poi fece una svolta e cominciò a risalire verso Kecksburg. Saltò in macchina e andò verso il belvedere più alto. Giù nei boschi lontani ha visto un arco blu ed è entrato nel bosco per indagare. Si trovava dietro un albero mentre guardava l'oggetto a forma di ghianda incastonato nel terreno con strani segni su di esso.
CLIFFORD STONE
Ex sergente dell'esercito, sostenne di aver letto la documentazione ufficiale relativa all'incidente di Kecksburg mentre era ancora attivamente in servizio. Nel 1990, Stone disse che il documento, “ parlava di un recupero, nella zona della Pennsylvania. Venne recuperato un oggetto che non era sovietico e di nessun altra origine terrestre ". Clifford Stone sostenne di aver saputo da fonti estremamente interessate agli UFO all'interno del governo russo che il Cosmos 96 "si era scontrato con un oggetto di origine sconosciuta proveniente dallo spazio esterno, causandogli una deviazione di rotta e successiva caduta sulla Terra". "Qualcosa è entrato nell'atmosfera terrestre ed è andato giù in Pennsylvania, qualcosa è stato recuperato dai militari, e qualunque cosa sia - è considerato dal comitato di intelligence degli Stati Uniti di essere così riservato che dovranno mentire persino ai membri del Congresso per mantenere quelle informazioni altamente classificate e tenerle lontane (insabbiate) dal pubblico".
JOHN (pseudonimo)
Venne chiamato sul luogo dell’impatto dopo le 16:44 in qualità di pompiere dalla zona di Latrobe per cercare l’UFO schiantatosi. "Allora ero un adolescente. Era gli inizi di dicembre e c’era anche poca neve. Vidi un oggetto infiammato nel cielo. Non so bene in che direzione andasse, ma veniva da nord. Risposi alla chiamata e mi fu detto che c’era bisogno di una squadra di ricerca perché si credeva fosse un aereo precipitato. Così pensai ‘Oddio, ecco quello che vidi’.".Quando i pompieri arrivarono al Kecksburg Fire Hall, furono viste le cartine geografiche e furono spediti dei gruppi divisi in zone."Stava diventando buio ed avevamo torce- continuò John -Fummo caricati sul retro di un camion e ci dissero di andare per di là e così facemmo. Un’altra squadra trovò l’oggetto. Assolutamente non era un aereo, né un astronave, né un elicottero, niente che avessi mai visto prima. Era caduto in una zona parte prato e parte foresta e noi andammo ad investigare. Scoprimmo che l’UFO si era schiantato in un angolo di 30-40°, aveva spezzato molti tronchi d’albero. Non era un aereo, di questo ne ero più che sicuro! Non c’era fusoliera, era un unico pezzo solito, senza né portelli né finestrini. Era a forma di ghianda e giaceva su un fianco, come una ghianda proprio. Sono stato macchinista per 24 anni e ho lavorato con tantissimi tipi di metalli, ma non ne avevo mai visto uno simile.Aveva anche delle scritte sopra, non come le nostre, ma geroglifici tipo antico egizio. Aveva una specie di paraurti attorno e le scritte erano lì sopra. Ho letto un sacco di libri sugli egizi, sugli inca, sui peruviani, ma non era la loro scrittura"
6500 MATTONI SPECIALI
John Cummings (non il suo vero nome) è un autotrasportatore,
commerciante in materiali edili. L’11 dicembre 1965 un alto ufficiale si
presenta in ditta e gli ordina 6500 mattoni di un tipo speciale resistente alle
radiazioni e all’umidità, occorrenti per la costruzione, all’interno di un
hangar della Air Force Wright-Patterson di una stanza protettiva.
12 dicembre 1965
Cummings, insieme a un suo cugino, parte alla volta della base militare dove, essendo attesi, entrano senza difficoltà, e subito notano un hangar circondato da guardie armate. I due iniziano a scaricare il grosso carico di mattoni sotto lo sguardo vigile dei soldati i quali, però, dopo un po’ vengono assaliti dalla noia e, riunitisi in gruppi, cominciano a conversare tra loro allentando in tal modo l’opera di controllo sull’operato di Cummings e suo cugino.. La visione dell’hangar tormenta i due, generando nelle loro menti, a più riprese, la più ovvia delle domande: “Cosa ci sarà mai lì dentro di così segreto da istituire un così rigido controllo di sorveglianza?” Eh, la curiosità è tanta, come la voglia di poter sbirciare all’interno della costruzione dando così una risposta alla loro domanda. E il destino sembra voler realizzare questo loro desiderio, quando approfittando di un insperato momento di distrazione delle guardie i due superano i pochi metri che li separa dall’hangar e finalmente riescono a soddisfare la loro curiosità
JOHN CUMMINGS: “Stavamo
scaricando i mattoni sui pallet quando io e mio cugino abbiamo deciso di entrare
di soppiatto per vedere. Le guardie ci ordinarono immediatamente di uscire ...
ma non prima di essere riusciti a vederlo..”
Cummings e suo cugino riescono, quindi, a vedere un oggetto color bronzo scuro che troneggia al centro del locale (vedi appresso il disegno di Charles Hanna basato sulla testimonianza di John Cummings - nda). Ha la forma di una campana, un diametro di circa 5 metri e un’altezza di 4 metri. Tendaggi pendenti dal soffitto lo celano per tre quarti. Intorno all’oggetto trafficano dieci-quindici uomini che indossano tute di protezione e maschere anti-gas. Sembra che stiano tentando di aprirlo.I due intrusi non riescono a vedere di più in quanto scoperti dalle guardie, trascinati via, redarguiti e minacciati di mantenere per sempre il più assoluto riserbo su quanto avevano visto: un finale già visto in altri numerosi casi nei quali i testimoni vengono pesantemente “avvertiti”. Vi è, però, un particolare nel rapporto fatto da Cummings che mi ha incuriosito: gli stessi che lo avevano intimorito gli confidarono che entro vent’anni l’oggetto visto da lui e suo cugino sarebbe divenuto noto”. Nella versione originale dell’articolo su cui mi sono basato per la ricostruzione della testimonianza di Cummings viene usato il termine “common knowledge”. Qualche tempo dopo, Cummings apprese che altri camionisti avevano visto un camion militare a pianale, con un oggetto coperto da un telone sul retro, viaggiare dalla zona di Pittsburgh a ovest sulla Route 40 verso Wheeling, West Virginia, e poi verso Columbus e Dayton. Era convinto che l'oggetto da lui visto a Wright Patterson era lo stesso di quello che presumibilmente cadde a Kecksburg. Cummings rilasciò in seguito una estesa intervista al ricercatore ufologo Leonard Stringfield il quale lo ritenne sincero (credibile), “Non aveva alcun interesse per gli UFO e non vuole alcuna pubblicità sulla sua esperienza.”
Osservò l'esercito
circondare l'oggetto e aprire un portello. All'interno vide "due dita e un
braccio insolitamente lungo". Il
testimone è certo che non era umano.
OSVALDO CARIGI: La presenza di un essere simile venne anche confermata da un altro testimone che non solo vide l’oggetto ma anche quello che sembrava essere un corpo alieno. Anche se era coperto da un lenzuolo, disse che era alto da quattro a cinque piedi(*). Vide una mano che sporgeva da sotto, sembrava simil-lucertola (“lizard-like” nell’articolo originale inviatomi dall’amico ricercatore/ufologo Preston Dennett) e aveva solo tre dita. Le due descrizioni dell’alieno di Kecksburg sembrano collimare curiosamente con quella di una delle entità extraterrestre del film “War of the Worlds” del 1953.
(*) Un piede corrisponde a 30,48
cm,
quindi possiamo considerare un’altezza variabile da un metro e 22 a un metro e
cinquanta, più che sufficiente a stare comodamente nell’oggetto che, come
leggerete in seguito, misurava, secondo una testimonianza, circa 3 metri di
altezza per 2 metri di diametro.
ROBB E RAY LANDY
“Salivamo su per la strada
quando casualmente alzammo lo sguardo in cielo e vedemmo questa cosa che si
muoveva sopra le cime degli alberi. Fluttuava nel il cielo, come attraversando
l’orizzonte degli alberi. Noi osservavamo attoniti. Poi la cosa sparì, e noi
iniziammo a correre. Sapevamo che aspetto avesse un aeroplano, o un elicottero.
Quella cosa non somigliava a nulla di già visto prima. E dall’angolazione del
movimento, sembrava che dovesse schiantarsi al suolo.
RANDY OVERLY
“Stavo
giocando vicino a un ruscello, quando udii un forte sibilo. Guardai in cielo e
vidi che un oggetto veniva verso di me da molto lontano. Volò proprio sopra la
mia testa, ad un’altezza che non superava i 200 piedi, e a una velocità pari a
quella di un piccolo aeroplano.”
Vigile del fuoco volontario JIM MAYES
Andammo su
per questa strada e ci fermammo sul ciglio della collina, e giù a destra, in un
incavo, si vedevano delle luci blu lampeggianti. Non erano ricercatori che si
muovevano con le torce nei boschi. Era una forte luce blu. Molto forte. Come
quella di un saldatore elettrico. Lampeggiava a intervalli regolari, ma non
saprei dire con quale cadenza. A quel punto i militari decisero di chiudere
l’area. Di bloccarla. Così lui ci riportò tutti e due alla stazione dei
pompieri.”
LILLIAN HAYES.
Un'ora dopo l’incidente, le autorità
militari si stanziarono nella sua fattoria.
"L'esercito entrarono ed uscirono da
casa mia tutta la sera. Fecero molte telefonate stando in piedi in gruppo a
parlare. Non ho idea a chi abbiano telefonato.
Non ho ricevuto chiamate sul mio conto".
BILL WEAVER
"Ho guardato laggiù io stesso. Ho visto che c'era qualcosa che aveva delle
luci luminose. Ma non riuscivo a vedere
l'oggetto. Qualche tempo dopo, ho visto
un furgone tipo camion fermarsi là.
C'erano alcuni uomini vestiti con tute lunari, li chiamavamo così all'epoca,
e avevano una scatola di colore chiaro, di circa un metro e mezzo
quadrato. L'hanno portata giù nel
burrone. "L'idea dei militari di non trovare completamente nulla è
completamente falsa. C'era qualcosa in
quel burrone quella notte. C'era
qualcosa che brillava di una terribile luce brillante. E quella notte hanno portato via qualcosa da
lì".
Molti testimoni oculari hanno riferito di
aver visto il convoglio militare uscire dal burrone.
JOHN HAYS
Aveva solo dieci anni quando un camion a
pianale con un grande oggetto coperto sul retro rumoroso dalla finestra della
sua camera da letto:
"Quello che c'era sul retro non ne
avevo idea. Ma era grande circa quanto
un Maggiolino Volkswagen da lontano".
John Hays, disse di aver visto l'oggetto
cadere tra gli alberi. La sua casa si trovava nelle vicinanze della foresta.
Secondo Hays, i militari entrarono e ordinarono ai loro genitori di mandare i
bambini a letto, ma lui decise che doveva uscire a bere qualcosa e passare ogni
ora nella stanza.
JAMES
ROMANSKY
Il pompiere
James Romansky vide il furgone a pianale
ribassato, facente parte di un convoglio militare, andare a tutta velocità giù
per la collina. La caserma dei pompieri di Kecksburg. Io e molti altri hanno
potuto vedere il e la sua forma sotto il telone. Non ci sono meteoriti in un
mondo che sembra così, Romansky ha detto in un'intervista con la sua famiglia. Romansky,
uno dei primissimi a vedere l'oggetto a terra prima dell'arrivo dei militari, è
stato un elemento cruciale. fornendo una descrizione dettagliata da pochi metri
di distanza. Ha detto di aver visto un oggetto a forma di ghianda color bronzo.
senza finestre, porte o cuciture, parzialmente sepolto in una gola. Era alto
circa 1.012 piedi, abbastanza grande per un uomo di e con un diametro di 812
piedi. Romansky ha detto che
ha visto
strani simboli che assomigliavano ai geroglifici egiziani. sul retro, o zona
del paraurti della ghianda. Rimase sulla scena con un gruppo di vigili del
fuoco fino all'ordine di andarsene. due uomini in trench seguiti da militari in
uniforme.
Nell'agosto
1987, Romansky è stato il primo testimone a portare Gordon al luogo
dell'impatto, che si è rivelato essere lo stesso dove Gordon aveva
precedentemente fotografato un'area danneggiata.
alberi.
ROBERT ADAMS
Uno dei
testimoni chiave per emergere come risultato dei misteri irrisolti è un anonimo
pennsylvaniano conosciuto come Robert Adams che era un membro della U.S. Air
Force Air Force Air Po1ice di stanza presso la Lockborne Air Base vicino a
Columbus, Ohio nel dicembre 1965. Adams disse agli investigatori ch e la base
era stata collocata -allarme rosso- nella prima mattina di Deceaber 1Oth, 1965.
Lui e la sua unità unità sono stati spediti a guardia di un hangar contenente
un letto piatto - camion che trasportava un telone in un oggetto coperto. Hanno
ricevuto l'ordine di sparare per uccidere chiunque tenti di entrare senza -Top
Security- clearance. Secondo Adams, il camion era entrato nella base attraverso
un cancello in un'area remota estrema. Il camion ha superato una febbre piedi
davanti a lui e ha osservato il telone in oggetto coperto jit vas oggetto
coperto che trasporta per essere circa il doppio delle dimensioni di una
berlina Vo1ksvagen. Adams è stato sollevato dal servizio alle 6 o alle 7 del
mattino e più tardi 1 ha guadagnato che il camion ha lasciato la base alle 7:30
che aorning in rotta verso la base aerea Wright Patterson Air Force Base, 100
al più tardi a ovest di Kecksburg, vicino a Dayton, Ohio.
MICHAEL RAMBACHER
L'investigatore
paranormale, consulente e relatore Michael Rambacher dell'Ohio ha parlato ai
visitatori della fiera della sua esperienza con l'UFO di Kecksburg. Rambacher
era con l'unità di sicurezza dell'Air Force presso la base di Wright Patterson
Air Force, dove l'oggetto di Kecksburg sarebbe stato trasportato quando è stato
prelevato dall'area.
"Ero nella
sicurezza e siamo stati istruiti al riguardo", disse Rambacher,
aggiungendo che arrivò alla base nel 1966, un anno dopo l'incidente.
"Parlavano dell'oggetto che era stato portato lì su un camion a pianale e
che si diceva provenisse dalla Pennsylvania. A quel tempo, non c'era accesso ad
esso, e ci è stato detto che era in fase di studio.
"Abbiamo
messo due e due insieme e pensato che fosse l'oggetto di Kecksburg", ha
detto.
Anche se Rambacher
stesso non ha mai visto l'oggetto, il suo coinquilino e gli altri nella sua
cuccetta secondo quanto riferito lo ha visto e ne ha descritto la forma e i
segni: "Il mio coinquilino ha detto che è a forma di ghianda e circa 3
metri di altezza e 2 metri di diametro", ha detto Rambacher. "Ha
detto che aveva un cerchio sul fondo e quello che ha notato è che non c'era una
cucitura o alcun segno che il cerchio è stato aggiunto. Sembrava essere un
pezzo unico".
La guardia di
sicurezza dell'Aeronautica Militare, che Rambacher non poteva nominare, ha
riferito di aver visto i segni sul bordo dell'oggetto: "Ha detto che aveva
linee e cerchi e segni dall'aspetto squiggly su di esso," Rambacher ha
detto Rambacher. Non ha mai visto l'oggetto, ma è certo della sua esistenza e
che non è di questo mondo.
"Penso che
sia lì", disse Rambacher. Lo spostano da un edificio all'altro per motivi
di sicurezza a causa di ciò che è e da dove è venuto, ma è lì, e penso anche
che tutto il materiale di Roswell è lì"..... "Secondo i rapporti, l'"Incidente
UFO di Roswell" è stato il presunto recupero di detriti extra-terrestri,
compresi i cadaveri alieni, da un oggetto che si è schiantato vicino a Roswell,
N.M., nel giugno o luglio 1947.
NICHOLAS
L. JOHNSON
Secondo
il Chief Scientist for Orbital Debris del NASA Johnson Space Center, Nicholas
L. Johnson, è quasi impossibile che i detriti del satellite sovietico potessero
sopravvivere al rientro e all'atterraggio. Nel 2003, disse alla giornalista
investigativa Leslie Kean che categoricamente era da escludere una caduta in
Pennsylvania intorno alle 16:45 dei predetti resti del Cosmos 96 “ Questo è un valore assoluto. La meccanica
orbitale è molto rigorosa".
UNA METEORA?
OSVALDO CARIGI: Interpellato dal sottoscritto circa la natura
dell’oggetto di Kecksburg, ecco la risposta dall’astronomo dilettante (nonché
pensionato dello State Museum of Pennsylvania Planetarium) Robert Young: “Ciao, Osvaldo, l'incidente di
Kecksburg è stato causato da una luminosa palla di fuoco meteorica. Un'analisi fotografica del suo percorso
mostra che è entrata nell'atmosfera con la velocità di una meteora e con
un'orbita progressiva che l'aveva portata fuori dalla cintura di asteroidi,
fonte di molte luminose palle di fuoco meteoriche.
Questo
è tutto. Il resto è folclore.”
OSVALDO CARIGI: Bob, è possibile che una meteora (con
tutto il rispetto per le meteore-ndr) giustifichi l'occultamento imposto dalle
autorità militari intorno a questo incidente con minacce ai testimoni e
l'ostruzionismo della NASA alle richieste del giornalista Leslie Kean, che si è
appellato alla legge sulla trasparenza e ha chiesto più volte la pubblicazione
dei documenti negli archivi della NASA sull'incidente di Kecksburg? (più avanti
i lettori ritroveranno la stessa domanda formulata per un’altra ipotesi).
ROBERT YOUNG: Le uniche minacce di cui sono a
conoscenza erano di cause legali da parte di uno dei "testimoni", ‘fonte’
dei primi racconti, a chiunque lo accusasse di aver mentito. Diversi
proprietari di immobili - agricoltori anziani - hanno rifiutato di parlare con
la stampa nella speranza che intrusi nelle loro proprietà e l'attenzione
generale andassero via. Naturalmente il
risultato era la diffusione di un mito che li ha "messi a
tacere". Questo fa parte
dell'imbroglio. All'inizio si pensava ad un incidente aereo, poi un satellite o
razzo. Non conosco nessun posto sulla
Terra dove le persone possono sciamare. sul luogo di un incidente aereo, quindi
la polizia ha allontanato gli astanti. quella notte. Le ripetute richieste di
Leslie Kean, ai sensi della legge sulla libertà d'informazione, di documenti a sostegno delle sue teorie sui
morti per indagini a lungo sospese. non provano un insabbiamento del governo. Per esempio: sostiene che l'"Esercito"
era coinvolto ma è falso. Negli anni '60 il personale del più vicino sito
dell'Aeronautica Militare era responsabile delle indagini sui rapporti UFO provenienti
dalle zone limitofe. C'era un sito radar
di difesa aerea a circa 30 miglia di distanza, situato in una struttura Army
Engineers (*) a Oakdale, vicino a Pittsburgh.
Tre uomini dell'Aeronautica Militare erano l'unico militare noto per
essere stato a Kecksburg. Il resto è
folclore, nel quale si inserisce il crescente mito della meteora, vista da
migliaia di persone in più di dieci stati e una provincia canadese.
(*) Lo United States Army Corps of Engineers,
abbreviato in USACE, è la
sezione dell'esercito statunitensespecializzata in ingegneria e progettazione,
STAN GORDON: "Gli
astronomi che hanno esaminato il caso all'epoca hanno fondamentalmente ritenuto
che l'oggetto in questione fosse un bolidi, che era un meteorite a palla di
fuoco molto luminoso. Ma ora sappiamo che la cosa fondamentalmente stava
scendendo dalla punta dell'Ontario, e sembrava aver fatto circa 25 gradi a est,
vicino a Cleveland, Ohio. E la cosa interessante è, ora che i nuovi dati
suggeriscono che l'oggetto ha fatto una svolta verso sud, e poi l'oggetto ha
fatto un'altra svolta verso il villaggio di Kecksburg dove stava procedendo
verso nord-est. Nel raggio di diverse miglia dal luogo dell'incidente, diversi
testimoni ci dicono che questo oggetto stava arrivando ad una velocità di
discesa molto, molto lenta. Le meteore
non fanno virate controllate. Non
entrano ad una velocità lenta come questa.
E infatti non scivolano, cosa che questa cosa a quanto pare ha
fatto".
Stan Gordon riuscì, grazie all’Atto
della Libertà di Informazione, ad entrare in possesso della relazione ufficiale
dell’Aeronautica sull’episodio di Kecksburg:
“Il rapporto mostra che c’era un elevato interesse da parte
delle agenzie governative sulla natura di quell’oggetto, e conteneva memo e
richieste di informationi dallo Houston Space Center, dal NORAD, dal Air Force
Command Post, dal Pentagono, e anche dal Chairman of the Office of Emergency
Planning. La spiegazione ufficiale fornita dall’Aeronautica fu che si trattava
probabilmente di una meteora, e che inoltre le ricerche vennero sospese intorno
alle 2 del mattino, senza che nulla fosse stato trovato. Ma ci sono prove che
qualcosa fu effettivamente rinvenuto in quel luogo.”
UN VEICOLO DI RIENTRO GE MARK2 REENTRY?
OSVALDO CARIGI: All'inizio di ottobre del 2015, il
direttore di Stato della PA MUFON, John Ventre, e Owen Eichler, hanno
annunciato di aver scoperto un'altra possibile spiegazione per l'oggetto di
Kecksburg: quello che è caduto vicino a Kecksburg potrebbe essere stato un
veicolo di rientro GE Mark 2 Reentry. Quella capsula spia aveva la capacità di
trasportare un'arma nucleare o di essere usata per altre missioni e non è stata
rivelata fino al 1991.
Ecco due brevi
estratti dall’articolo “Was Kecksburg a ge mark 2 reentry
vehicle?” che gentilmente John Ventre mi ha inviato. Tra l’altro gli
appassionati di horror-movie scopriranno, evidenziato in grassetto, la fonte di
ispirazione di una celebre pellicola di George Romero.
“Anche se l'Air Force ha detto che c'erano
solo tre persone dell'Air Force sul posto per recuperare una meteora, numerosi
testimoni civili hanno verificato che c'erano ben 25 militari armati presenti.
Il progetto Moon Dust era in atto in quel momento e la risposta era coerente
con gli sforzi di recupero del progetto. Testimoni hanno anche detto, "Ha
brillato verde nel cielo, era un colore arancione bruciato sul terreno, il sito
può essere radioattivo, c'era una luce blu ad arco proveniente dai boschi,
sembrava che i geroglifici egiziani sono stati saldati su una perlina in
diversi disegni intorno alla base e che quattro ragazzi in tute lunari della
NASA ha preso una scatola da quattro a cinque piedi nella zona. Ha senso che il
7 dicembre 1965 GE Mark 2 lanciato nel Pacifico sia stato tracciato su
radar. Questo spiega la risposta
militare entro 30 minuti alla piccola città rurale di Kecksburg. La schermatura
termica in rame brillava di verde, l'acciaio inossidabile diventava di un
colore arancione bruciato, e i tecnici in loco indossavano tute adeguate per le
radiazioni e portavano una scatola di piombo delle dimensioni corrette per una
fonte di energia radioattiva. Potrebbero aver dovuto tagliare la fonte di
energia con una fiamma ossidrica e l'hanno fatta uscire dal bosco come l'arco
del patto. Non potevano rischiare una perdita di radiazioni all'uscita da una
zona residenziale. Era altrettanto importante non rivelare che stavamo spiando
la Russia. (Come nota a margine, il classico zombie Night of the Living Dead
del 1968 era basato sulle radiazioni dell'incidente di Kecksburg che causava
zombie).
OSVALDO
CARIGI: John,
pensi che l’oggetto caduto a Kecksburg era un UFO?
JOHN
VENTRE: No
OSVALDO
CARIGI: Quindi,
credi che sia stato un GE Mark 2 RV a schiantarsi a Kecksburg?
JOHN
VENTRE: Si
OSVALDO
CARIGI:
Più lapidario di così…
UNA SONDA SPAZIALE SOVIETICA?
OSVALDO CARIGI: Tra i tanti documenti che ho consultato ho trovato
molto interessante un pezzo firmato da Francis Graham della Kent State University che, in esclusiva per i lettori
di Xtimes, mi ha rilasciato un’intervista dove ci spiega principalmente la sua
teoria “sovietica” riguardo la natura dell’oggetto caduto a Kicksburg oltre a
rispondere anche ad alcune mie domande su temi già esposti in questo mio
articolo.
OSVALDO CARIGI: Ciao Francis, nel tuo “The Kecksburg Chronicles”
affermi che sei favorevole all’idea che a cadere nei boschi vicino Kecksburg
sia stata una sonda spaziale sovietica. Puoi illustrarci le motivazioni sulle quali basi questa tua
convinzione?
FRANCIS GRAHAM: “Sono favorevole all'idea che l'oggetto di Kecksburg
fosse una sonda spaziale sovietica piuttosto che una navicella spaziale di una
civiltà extraterrestre o un meteorite per i seguenti motivi: 1. Era della giusta dimensione e forma
approssimativa 2. Nelle ricerche scientifiche si preferisce favorire una
spiegazione prosaica piuttosto che una spiegazione che richieda caratteristiche
straordinarie, se non ci sono prove convincenti per queste caratteristiche
aggiuntive. Questo si chiama il rasoio
di Occam. 3. Era noto che il governo degli Stati Uniti era interessato alla
composizione della navicella spaziale sovietica e alla sua tecnologia, come
dimostrato, ad esempio, il "prestito" notturno clandestino della
sonda Luna da una mostra. Se si fosse
trattato di una navicella spaziale sovietica, rivendicarne rapidamente il
possesso e portarla via velocemente sarebbe stato esattamente quello che
avrebbero fatto, e questo è stato fatto.
Poiché gli Stati Uniti erano firmatari di un trattato per la restituzione
della navicella spaziale, la segretezza e la storia di copertura di un
meteorite era necessaria per evitare di rispettare i termini del trattato.
D'altra parte, se si fosse trattato davvero di
una navicella spaziale di una civiltà extraterrestre aliena, il governo degli
Stati Uniti avrebbe agito diversamente.
L'intera città sarebbe stata evacuata e l'area messa in quarantena. Dopo tutto, solo l'anno successivo decisero
di mettere in quarantena gli astronauti di ritorno dalla Luna. Non ci sarebbe stato alcun desiderio di
allontanare l'oggetto senza indumenti di contenimento biologico e senza una
considerevole analisi del sito con l'oggetto in situ. Se si fosse trattato di una navicella
spaziale aliena, non sarebbe stata caricata su un camion a pianale con un
telone sopra di essa. Un veicolo
sigillato molto speciale l'avrebbe trasportato con estrema cautela, dopo
settimane di indagini molto estese sul sito. 4. E' noto che gli Stati Uniti
hanno organizzato un progetto classificato per recuperare navicelle spaziali
straniere (ma di origine terrestre), chiamato Project Moondust.
L’operazione di recupero a Kecksburg è
stata coerente con i loro metodi utilizzati altrove.
Escludo la storia della copertura, che
si trattava di un meteorite, a causa delle testimonianze oculari dei Vigili del
Fuoco e che non è elencato nel catalogo Meteorite completo prodotto
dall'Università dell'Arizona.
Non posso essere certo che si trattasse
di una navicella spaziale sovietica, e non extraterrestre, ma le prove sono a
favore di questa idea “terrestre””.
OSVALDO CARIGI:
“Come spieghi la strana forma a ghianda dell’oggetto caduto a Kecksburg?”
FRANCIS
GRAHAM: La forma a ghianda corrisponde al veicolo di rientro per le
sonde Venus utilizzate in quel momento dall'URSS. Penso che l'oggetto di Kecksburg fosse una
sonda spaziale dell'URSS originariamente destinata a Venere, o una prova
orbitale di tale tecnologia.
OSVALDO
CARIGI: Secondo alcune testimonianze gli strani segni incisi
sull'oggetto sembravano somigliare a geroglifici egiziani. Sei d'accordo?
FRANCIS
GRAHAM: Non ho un'opinione sui geroglifici. Una possibile spiegazione è
che si trattava di simboli di ingegneria o marcature in cirillico (russo).
OSVALDO CARIGI: A detta di alcuni
ufologi, l'incidente di Kecksburg è secondo, per importanza, solo a Roswell.
Condividi?
FRANCIS GRAHAM: Sì,
Kecksburg e Roswell sono entrambi di grande importanza negli studi di ufologia,
a causa del coinvolgimento del governo americano e della segretezza in entrambi
gli incidenti, e del fatto che hanno coinvolto fenomeni sul campo.
OSVALDO CARIGI:
Francis, hai terminato la prima serie di risposte con questa lapidaria frase “"This is still a little mystery”…
FRANCIS GRAHAM: “E' ancora
un mistero perché l'idea che si trattasse di una navicella spaziale sovietica
non è certa, ma a mio avviso altamente probabile. Considero la prova positiva
come una richiesta di esclusione di qualsiasi altra ipotesi. Esistono ancora
altre possibilità, ma che si trattava di una nave spaziale sovietica è la
migliore e secondo me la più probabile.
OSVALDO CARIGI: Se, come tu
acclari, l'oggetto caduto a Kicksburg è il veicolo di ritorno di una sonda
spaziale sovietica, questo “giustifica” l'occultamento imposto dalle autorità
militari intorno a questo incidente con minacce ai testimoni e l'ostruzionismo
della NASA alle richieste della giornalista Leslie Kean, che si è appellata
alla legge sulla trasparenza e ha chiesto più volte la pubblicazione dei
documenti negli archivi della NASA sull'incidente di Kecksburg?
FRANCIS GRAHAM: Se gli
Stati Uniti violassero un trattato, le autorità sarebbero molto riluttanti ad emettere
un'ammissione pubblica. Lo insabbierebbero. E come ho detto, il MANNER e il
METODO dell'occultamento che consiste in
una rapida estrazione dell'oggetto senza quarantena e il contenimento
biologico dell'oggetto o del sito di atterraggio significa che è probabile che
sapessero che aveva un'origine terrestre al momento dell'estrazione. Tenete a
mente, la missione Apollo era già stata progettata, e il disegno includeva la
quarantena degli astronauti. Un oggetto
extraterrestre sarebbe probabilmente rientrato nello stesso protocollo. Ciononostante,
spero di ottenere il rilascio di tali informazioni.
OSVALDO CARIGI: Una delle ipotesi più “gettonate”
afferma che l’oggetto di Kecksburg altro non era che la cosiddetta “nazi bell”
la campana nazista. Qual è il pensiero in proposito?
FRANCIS GRAHAM: Non credo
che i nazisti avessero nulla a che fare con l’incidente di Kecksburg, essendo
stati destituiti dal potere vent'anni prima e le loro strutture e il governo
smantellati. E' noto che i nazisti
nell'ultimo anno del loro controllo della Germania stavano provando ogni sorta
di strane macchine volanti. Non abbiamo un registro completo dei loro
esperimenti. Ma non credo che a
Kecksburg, in Pennsylvania, non sia comparsa alcuna campana nazista. Perché un'organizzazione nazista di guerriglia
nascosta, se esisteva, avrebbe dovuto mandare qualsiasi cosa che potesse
percorrere distanze intercontinentali, ammesso che ce l'avesse, a Kecksburg,
Pennsylvania? Quando furono sconfitti,
stavano cercando di sviluppare armi che avrebbero colpito New York City, ma non
fecero in tempo.
OSVALDO CARIGI: Il direttore
di Stato di PA MUFON, John Ventre, e Owen Eichler, hanno annunciato di aver
scoperto un'altra possibile spiegazione per l'oggetto di Kecksburg: potrebbe trattarsi
del veicolo di ritorno GE Mark 2 Reentry. La tua opinione?
FRANCIS GRAHAM: E’ una
buona possibilità anche questa, probabilmente vicina alla mia. L'unica cosa che la contrasta è che nel corso
degli anni sono già stati rivelati altri incidenti "accidentali" di
questo tipo di veicoli spaziali statunitensi negli anni '60. Ma forse non
tutti! Ecco una lista di lanci di prova
di missili all'inizio di dicembre 1965 che sono stati segnalati. Comprende il test
di un razzo italiano! R= ricerca T=prova
di ingegneria EORB=NOR--Norvegia orbitale terrestre NOR—Norvegia.
19651202, Aerobee
150,USA,White Sands,R,,
19651202,
Arcas,NOR,Andaya, Nor,R,,
19651203,
A-2e,USSR,,,Luna 8, Lunar
19651204,
Gemini-Titan II,USA,Kennedy,EORB,(F.Bormam,J.Lovell)‑‑rendezvous with gt.6
19651206, Arcas
,USA,Andaya,Nor,R,,
19651206, Polaris A
3,USA,Uss Ben Franklin,T,,
19651206,
Scout,FR,Vandenberg,EORB,Fr 1,
19651207,
Centaure,IT,Sardinia,T,,
19651207, Black
Brant,UK,Woomera,R,,
19651209,7, XM
158,USA,H 12‑Redstone,Ala,T,,
19651209, Thor
Agena,USA,Vandenberg,EORB,,
19651210,3,
,USSR,Pacific Site,T,,
19651210,I,
,USSR,Kapustin Yar,EORB,Cosmos 99,
FRANCIS GRAHAM: Sottolineo
una cosa. L'oggetto di Keckburg era
altamente probabile di origine terrestre, per contro ritengo la probabilità di
essere extraterrestre molto, molto, molto bassa. Non ho prove positive che sia stato o meno
extraterrestre. Dei tipi di oggetti
terrestri, penso che la probabilità che si trattasse di un oggetto nazista
segreto sia praticamente nulla.
OSVALDO CARIGI:
Qual’è l’attuale situazione riguardante l’incidente di Kecksburg? Se ne parla
negli USA?
FRANCIS GRAHAM: Keckburg
non è stato molto presente nelle notizie dal 50° anniversario. E superatao da altri eventi negli Stati
Uniti.
UN UFO? (ANCHE AL CINEMA)
OSVALDO CARIGI: Come il lettore/la lettrice avrà certamente notato, l’opzione UFO non è
presente nei commenti dei ricercatori sin qui interpellati (al contrario lo è
invece in molte dichiarazioni testimoniali), però vi assicuro che non è affatto
minoritaria rispetto alle altre ipotesi fin qui manifestate, anzi come
leggerete la possibilità che un UFO, o meglio una sonda o, se preferite, un
ricognitore alieno, sia atterrato bruscamente in un bosco/foresta vicino
Kecksburg è tutt’altro che peregrina, e inizio a dimostrarvelo con il
ricercatore/ufologo brasiliano Thiago Luiz Ticchetti.
OSVALDO CARIGI: Ciao
Thiago, secondo te cosa cadde vicino Kecksburg?
THIAGO LUIZ TICCHETTI: Per me era un veicolo extraterrestre.
OSVALDO CARIGI:Qual’è la posizione del Blue Book su questo caso?
THIAGO LUIZ TICCHETTI: Per quanto ne sappiamo, il Blue Book non ha avuto mai
un approccio positivo.
OSVALDO CARIGI:
Secondo alcuni, l’incidente di Kecksburg è secondo solo a Roswell, sei
d’accordo?
THIAGO LUIZ TICCHETTI: No, vi sono casi più importanti, come Las Vegas crash,
Verginha e Ubatuba.
OSVALDO
CARIGI. Thiago mi ha anche inviato un suo articolo su Kecksburg
debitamente tradotto in inglese per l’occasione, dal quale ho tratto qualche
informazione presente in questo mio lavoro. Passiamo ora ad un altro
personaggio non legato alla ricerca ufologica ma convinto assertore della tesi
extraterrestre per l’incidente in argomento, talmente assertore da essere scrittore, regista e
produttore esecutivo di un film su Kecksburg di prossima programmazione. Ma
andiamo con ordine.
OSVALDO CARIGI: Ciao Cody, come mai questo tuo interesse per Kecksburg?
CODY KNOTTS: Sono affascinato da Kecksburg da quando ero giovane e vidi l'episodio di
Unsolved Mysteries su questo incidente con il mio defunto padre.
OSVALDO CARIGI: La tua opinione
sull’origine dell’oggetto atterrato a Kecksburg.
CODY KNOTTS Credo che qualcosa dall'esterno, e
non di questa terra, sia atterrato a Kecksburg.
Credo che questo oggetto e tutto ciò che viaggiava all'interno, sia
stato portato direttamente al campo Dawson e poi a Wright Patterson a
Dayton. La maggior parte dei ricercatori
hanno parlato dell'oggetto in viaggio
verso Dayton, ma hanno erroneamente supposto che l'esercito lo avesse condotto
direttamente a Wright Patterson ma un’azione simile avrebbe rischiato
l'esposizione del “carico” al pubblico in quanto nel 1965 occorrevano 4 ore in
auto (e nello specifico anche a bordo di un camion) per coprire la distanza tra il luogo
dell’incidente e la predetta base militare. Invece, è ipotizzabile un iniziale
utilizzo del campo Dawson nella contea di Preston, WV, raggiungibile in circa
30 minuti, una successiva messa in sicurezza dell’oggetto (e di ciò che venne
trovato al suo’interno) per poi trasportarlo a tempo debito a Wright
Patterson. Questo iter logistico avrebbe
avuto più senso per l'esercito americano. Da evidenziare, inoltre, che il campo
Dawson viene utilizzato anche per l'addestramento di operazioni speciali,
quindi è preparato per tali azioni.
OSVALDO
CARIGI:
Come ho già premesso introducendo quest’ultima parte dell’articolo, nella
documentazione che ho fin qui raccolto su questo caso, si evidenzia una scarsa
considerazione per l’ipotesi UFO quale natura dell’oggetto caduto vicino
Kecksburg. Tu, invece, hai subito sposato la tesi extraterrestre affermando
categoricamente che un qualcosa proveniente dallo spazio con a bordo un
equipaggio è atterrato vicino a questa piccola cittadina della Pennsylvania. Su quali prove si basa questa tua spiegazione dell'incidente?
CODY KNOTTS: Principalmente mi sono basato sulla documentazione raccolta
da Stan Gordon in 50 anni di ricerche, in particolare sulle dichiarazioni di
testimoni oculari della comunità (molti dei quali parlerebbero con Stan solo
perché residente in loco) attestanti la presenza, e successiva rimozione,
di corpi alieni squamati e con tre
dita. L'oggetto, secondo le descrizioni,
era in grado di trasportare 2 creature (numero presunto dai testimoni oculari e
secondo i nostri ricercatori e designer per il film). Vi sono poi delle domande
che attenderebbero una risposta: se si fosse trattato solo di spazzatura
spaziale, o di un satellite americano, perché il Presidente (Lyndon Baines Johnson – ndr)
convocò non solo Jim Webb, capo della NASA, ma anche il governatore della
Pennsylvania, William Scranton? Se si fosse trattato di un satellite sovietico,
come sostenuto da alcuni, allora perché nel 2016 alla senatrice Hillary
Clinton, candidata presidenziale, fu negata la documentazione riguardo
Kecksburg sostenendo che non esistevano (“protocollo” standard per nascondere i
documenti militari statunitensi quando non è possibile divulgarli. La Clinton
presentò una richiesta di libertà d'informazione nel 2016 mentre era in corsa
per la presidenza, perché? Perché richiedere i documenti
riguardanti Kecksburg in sede di campagna elettorale? Hillary Clinton Clinton
ha fatto di tutto per portare avanti la
storia.
Perché
Wikileaks avrebbe dovuto decidere che queste e-mail riguardanti Kecksburg erano
importanti nel 2016?
OSVALDO CARIGI: Nella tua precedente risposta hai citato il film incentrato
proprio sul caso Kecksburg. Ce ne puoi parlare? Come viene raccontata questa
vicenda che ha coinvolto molti nomi illustri?
CODY KNOTTS: Per quanto riguarda il film, ci siamo
concentrati sulla vita e la morte di John Murphy. Vogliamo
sapere perché John Murphy è stato ucciso.
OSVALDO CARIGI: La storia di John Murphy viene già
trattata in questo mio articolo e sinceramente la sua morte mi sembra sospetta,
anche se ufficialmente Murphy venne investito da un auto. Tu affermi che venne
ucciso. Su cosa basi questa tua affermazione?
CODY KNOTTS: Solo l'ovvio che qualcuno l'ha investito
con un'auto uccidendolo. La stessa cosa
successe a Jerry Betters, che non avrebbe lasciato andare la storia.
OSVALDO CARIGI: Il film è già in programmazione negli
USA?
CODY KNOTTS No, finiremo le riprese a maggio e uscirà
negli Stati Uniti il 12 settembre di quest’anno.
OSVALDO CARIGI: Il presidente all'epoca dell'incidente,
Johnson, era perfettamente al corrente dell'incidente e della vera natura
dell'oggetto?
CODY SCOTTS: Si, lo rappresentiamo nel film.
OSVALDO CARIGI: Sei dell'idea che verranno finalmente
divulgati i documenti relativi all'incidente di Kecksburg?
CODY KNOTTS: No e
continueranno ad essere coperti, a meno che questo film non possa suscitare
sufficiente interesse mondiale tale da costringere (chi di dovere – ndr) a rendere
pubblica la verità.
OSVALDO CARIGI: Qual’è la posizione del Blue Book sull’incidente di Kecksburg?
CODY KNOTTS Onestamente niente di sicuro dal momento che
sostengono che non esistono più documenti che non lascerebbero alcuna posizione
ufficiale. Spiegazione originale era
meteorite o che non è successo nulla.
OSVALDO CARIGI: Cody, sono d'accordo te per quanto riguarda l'ufo-crash a Kecksburg ma
penso che lo stesso fosse, date le sue dimensioni, un ricognitore proveniente
da una nave madre di stanza al di fuori dell’atmosfera terrestre. A mio parere,
questo ricognitore sarebbe atterrato, più che caduto, dopo un’avaria, ma
l'impatto a terra se ha salvaguardato la struttura dell'oggetto è stato fatale
per i due membri dell'equipaggio. Condividi questa mia ricostruzione?
CODY KNOTTS: Sì condivido. L’oggetto era probabilmente
spinto da una propulsione elettromagnetica progettata per viaggi di
breve durata. Questo è esattamente quello che mostriamo nel film: una sonda
proveniente da una nave-madre.
OSVALDO CARIGI: Cody, in una tua precedente risposta hai scritto che lo stesso incidente
mortale occorso a John Murphy capitò a Jerry Betters. Chi era costui?
CODY KNOTTS: Il musicista afro-americano Jerry Betters era un testimone degli eventi. Suo
fratello Harold è un famoso trombonista.
Betters morì circa 8-10 anni fa a Connellsville, Pa, nello stesso modo
di Murphy.
OSVALDO CARIGI: Cosa aveva scoperto/visto Jerry
Betters?
CODY KNOTTS: Jerry disegnò quello che vide
Il disegno “compromettente”
eseguito da Jerry Betters con la traduzione.
OSVALDO CARIGI: La famosa forma "a ghianda" dell’oggetto di Kecksburg è la vera
forma o un adattamento?
CODY KNOTTS: Crediamo che la forma “a ghianda” sia corretta ed è quella che usiamo nel
film.
BIO. Cody Knotts è un regista,
produttore, scrittore e attore. Nato a Taylorstown, Pennsylvania, Knotts è
stato in precedenza il redattore del "Weekly Recorder", un giornale
che copre la Pennsylvania e la politica nazionale che ha aiutato a liberare tre
persone che erano state ingiustamente accusate di omicidio. Era anche un
candidato per due volte alla Camera dei Rappresentanti della Pennsylvania. Da
giovane, Knotts è stato scelto dai Boy Scout d'America come primo destinatario
del distintivo Handicapped Awareness Merit a causa della sua dedizione agli
studenti disabili e il suo progetto Eagle Scout ha contribuito a ispirare il
programma nazionale Scouting for Food.
OSVALDO CARIGI: Quando l’amica Lavinia Pallotta, direttrice di XTimes, mi ha proposto di occuparmi dell’incidente di
Kecksburg avevo letto qualcosa nei due libri di Holcombe e Fiebag ma,
onestamente non avevo mai approfondito la conoscenza di questo caso da alcuni
considerato secondo per importanza solo a Roswell. Premesso questo, devo
ammettere che con il passare delle ricerche documentali sono stato “preso”
sempre più dall’incredibile intreccio di situazioni che costellano la vicenda
in argomento e ho avuto anche modo di conoscere nuovi personaggi tra i quali
senza ombra di dubbio il più importante per la conoscenza dei fatti è
sicuramente Stan Gordon, in a volte “evocato” nel corso di questo articolo e
“inseguito” dal sottoscritto fin dalla prima mail datata 22 gennaio.
Inaspettatamente e poco prima della chiusura dei lavori, Stan mi ha contattato
rispondendo alla mia ultima mail con la quale gli chiedevo: quale di queste
teorie sull’origine dell’oggetto di Kecksburg fosse, a suo giudizio, quella più
pausibile: 1)A meteor. 2)Extraterrestrial
craft.3) Cosmos 96 Soviet satellite
recovery.4)Nazi Bell project or some other government experiment.5)GE Mark 2 RV,
chiarimenti circa il seguente passo, tratto
dal libro ‘UFOs in Pennsylvania: Encounters with Extraterrestrials in the
Keystone State’ di Patty A. Wilson: “"Prima della sua morte, (John Murphy)
dette una copia del documentario originale inedito al ricercatore Stan Gordon,
ma Stan scoprì che scomparve dopo la morte di John.” e, infine, una sua
considerazione proprio sull’incidente occorso a John Murphy.
STAN GORDON: Ciao Osvaldo: E' bello sentirti di
nuovo. Come ti avevo già scritto, sono molto occupato e non sono in grado di
rispondere a tutti con risposte dettagliate.
Dall'epoca
dell'incidente di Kecksburg nel 1965, sono state proposte molte teorie su cosa
fosse l'oggetto che è caduto nel bosco vicino a Kecksburg. Le teorie che hai
elencato sono alcune tra le numerose altre che sono venute fuori nel corso
degli anni. Ci sono stati testimoni che hanno visto l'oggetto passare basso
prima che cadesse e altri che erano vicini ad esso dopo la caduta. L'oggetto
visto a terra non era un meteorite. Tutte le idee sono interessanti, ma nessuno
ha fornito prove definitive sull'origine dell'oggetto caduto vicino a Kecksburg
nel 1965.
Negli ultimi 25 anni sono emerse alcune
informazioni interessanti da fonti indipendenti che suggeriscono la possibilità
che ci sia stato qualcuno o qualcosa a bordo dell'oggetto. Ho una mente aperta
riguardo all'identità dell'oggetto che cadde nel 1965 vicino a Kecksburg, e non
escludo ancora la possibilità di una fonte extraterrestre. Sì, Murphy mi ha
mandato una cassetta del programma radiofonico da ascoltare e copiare per la
mia ricerca. Gli ho restituito il nastro originale subito dopo averlo ricevuto. Fu molto tempo dopo la sua morte, quando
stavo cercando la mia copia, che non riuscii a trovarla.
Mi risulta che Murphy era fuori Stato nel 1969
e stava camminando su una strada quella sera, quando fu investito da un'auto.
Non ho mai visto alcun collegamento tra il fatto che Murphy sia stato investito
da un'auto nel 1969 e la sua indagine sul caso Kecksburg come giornalista nel
1965.
BIBLIOGRAFIA:
UFOLEAKS : I
DOCUMENTI SEGRETI DELLA CASA BIANCA DA ROOSEVELT A OBAMA – di Larry
Holcombe
GLI ALIENI : CONTATTI CON INTELLIGENZE
EXTRATERRESTRI – di Johannes Flebag
THE ALIEN ENIGMA - di JP Robinson.
“THE SS BROTHERHOOD OF THE BELL – THE NAZIS’
INCREDIBLE SECRET TECHNOLOGY” di Joseph P. Farrell
“UFOS IN
PENNSYLVANIA: ENCOUNTERS WITH EXTRATERRESTRIALS IN THE KEYSTONE STATE” di Patty
A. Wilson
DOCUMENTI
CONSULTATI
THE KECKSBURG CHRONICLES di Francis Graham
WAS KECKSBURG A GE MARK 2 REENTRY VEHICLE? di John
Ventre e Owen Eichler
FLYN SAUCER REVIEW – VOL. 37 N. 1 (PRIMAVERA 1992)
KECKSBURG UFO WITNESS SAYS OBJECT WAS NOT GE MARK 2 REENTRY VEHICLE di
Stan Gordon
IUR (International UFO Reporter) Vol.30
N.1
THE LONG ISLAND U.F.O. UPDATE
– Vo.2 N.4
THE KECKSBURG UFO CRASH di Preston Dennett
SUNLITE
Vol. 3 N.6 (Nov.-Dic. 2011)
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