"I LATI OSCURI DELLA LUNA" in uscita il 4 settembre!
Prologo
Nell’agitato mare magnum dell’ufologia moderna trovano
sicura collocazione nei piani alti dell’informazione mediatica e delle controversie interpretative due argomenti riguardanti il nostro pallido satellite: il moon landing (1), e la
presenza aliena sul suolo lunare.
Entrambe le dispute sono, come accennato, l’origine di feroci discussioni, sempre attualissime, sponsorizzate dalle
due fazioni perennemente presenti sull’ufo-sentiero di
guerra, pronte a fronteggiarsi senza esclusione di colpi, armate di contrapposte inappellabili motivazioni: i cosiddetti visionari complottisti/negazionisti e gli scettici.
Gli scettici, in più di un’occasione, sono spesso spalleggiati
dai debunker (2 ) di turno e, ovviamente, dalle autorità a cui
certe teorie/ipotesi/verità risultano particolarmente scomode.
Premesso quanto fin qui esposto, mi corre l’obbligo di
classificare questo mio ultimo lavoro come un tentativo di
affrontare i due temi citati trattandoli con il dovuto rispetto che si deve sempre dare ad ogni onesto pensiero,
anche non condiviso. Quindi…
… tu, gentile lettrice/lettore mettiti a tuo agio, allaccia le
cinture di sicurezza cerebrali, sgombra la mente da pregiudizi, condizionamenti mediatici e quant’altro abbia influenzato il tuo pensiero.
Fai tuo e soltanto tuo il giudizio finale su quanto leggerai,
spinto dal dubbio e dalla curiosità, sempre presenti alla
base di ogni buona ricerca ufologica (e non).
Buona lettura.
Osvaldo Carigi
(1) Il moon landing o lunar landing è l’arrivo di un veicolo spaziale sulla
superficie della Luna. Ciò include sia missioni con equipaggio che robotiche.
https://en.wikipedia.org/wiki/Moon_landing
(2) Debunker è definito un professionista o un’organizzazione che si occupa sistematicamente di smentire notizie false, non verificate, manipolate ad arte e così via, dando conto pubblicamente sia di strumenti
processi utilizzati per farlo, sia dei risultati ottenuti.
https://www.insidemarketing.it/glossario/definizione/debunker/
Mi corre l’obbligo di aggiungere che non esiste mole di prove che
possa convincere i debunkers o gli scettici hard core a rivedere un loro
programma di smantellamento.
Prefazione
Se c’è una cosa che si impara studiando − in qualsiasi campo − è che la conoscenza non è mai abbastanza. Chi si dedica alla ricerca ufologica, nel senso più ampio del termine, spesso è mosso da un’insaziabile sete di informazioni;
la passione per l’Ufologia può essere una meravigliosa
condanna, che spinge a una continua ricerca di conoscenza, raramente coronata dal raggiungimento di una qualche certezza. In Ufologia sappiamo di non sapere o per lo
meno di non sapere abbastanza, ma abbiamo una certezza:
qualcosa di importante, di fondamentale, per il progresso
dell’Umanità ci viene nascosto. E questo non ci sta bene.
Per quella che è la mia esperienza nel campo ufologico, mi
sembra di poter dividere i ricercatori e gli appassionati in
due macro categorie: coloro che a un certo punto sposano
totalmente una tesi, facendone quasi una religione insindacabile, rifiutando o addirittura opponendosi a tutto ciò
che potrebbe smentirla, e coloro che cercano di mantenere
uno spirito curioso e indagatore, resistendo il più possibile
alla tentazione del dogma.
Tra gli argomenti più controversi e che maggiormente
hanno visto il formarsi di fazioni, c’è la questione Luna: gli
allunaggi delle missioni Apollo sono reali o sono un fake?
E se sono reali, quanto c’è di vero nelle testimonianze, alcune delle quali provenienti addirittura da insider della NASA, sulla presenza di strutture artificiali non umane
sul nostro satellite? Insomma, sulla Luna c’erano o ci sono
davvero gli alieni? Quali sono le prove e le testimonianze
più attendibili raccolte finora a riguardo?
Osvaldo Carigi, che conosco da molti anni come uno dei
ricercatori più intellettualmente onesti e rigorosi che possiamo vantare in Italia, con I lati oscuri della luna sceglie di
affrontare proprio questo tema spinoso, eppure così suggestivo, e lo fa con il suo impegno di sempre, presentando
fatti, interviste, documenti, senza la presunzione di voler
indottrinare o convincere il lettore.
Se non abbiamo bisogno di altri libri che vendono certezze, in un campo in cui si deve combattere la censura e la
menzogna, abbiamo invece bisogno di libri che divulghino
informazioni, approfondiscano casi, diano voce a chi ha
davvero qualcosa da dire. In Italia, sfortunatamente, il
mercato editoriale non è così ricco di lettori da spingere le
case editrici a tradurre molti testi di Ufologia, così chi nel
nostro Paese scrive libri su questa materia, avvalendosi di
materiale internazionale e testimonianze da tutto il mondo
è doppiamente prezioso. In "I lati oscuri della luna" il lettore
non solo troverà molte attendibili informazioni sui misteri
del nostro satellite, molte delle quali esclusive, raccolte
dall’autore nelle sue articolate interviste, ma troverà anche
delle risposte, argomentate in modo semplice ed equilibrato. Chi fosse già addentro ai misteri lunari, troverà comunque pane per suoi denti; chi invece volesse iniziare a
sollevare il velo del cover-up su questi temi proprio con questo libro, probabilmente a fine lettura non guarderà
più il nostro satellite con gli stessi occhi. Il rischio però, con
libri come questo, è di venire contagiati dalla sete di conoscenze (proibite) per la quale non esiste cura.
Lavinia Pallotta





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